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Dirigenza Amministrativa
La struttura amministrativa del Tribunale è organizzata in tre aree: due, civile e penale, che seguono, in linea di massima, le articolazioni delle Sezioni giurisdizionali dell'Ufficio e la terza che si occupa dei servizi amministrativi. Le prime due sono articolate in settori e questi ultimi in cancellerie, a ciascuna delle quali fanno capo specifici servizi.
L'area civile è articolata nei settori:
- Contenzioso (con le cancellerie Centrale civile, Ufficio pubblicazione sentenze, Archivio);
- Lavoro, previdenza e assistenza obbligatoria (Cancelleria centrale e Archivio);
- Volontaria giurisdizione, tutele, curatele, amministrazioni di sostegno, eredità giacenti, privilegi, traduzioni giurate, atti notori;
- Esecuzioni civili immobiliari e depositi giudiziari;
- Esecuzioni civili mobiliari;
- Fallimenti e procedure concorsuali.
L'area penale e dei servizi vari è articolata nei settori:
- Giudice Indagine Preliminare / Giudice Udienza Preliminare;
- Dibattimento e Corte d’Assise; 3) Ufficio Impugnazioni;
- Ufficio Esecuzione Penale e Riesame; 5) Ufficio Schede;
- Servizi vari (corpi di reato, reperti sequestrati ed affidati in custodia a terzi, Fondo Unico Giustizia).
La terza area, quella amministrativa, si occupa delle risorse delle risorse umane (personale amministrativo) e delle risorse materiali (beni e servizi) ed è suddivisa nei settori:
- Segreteria (Presidente del Tribunale, Dirigente amministrativo, magistrati e personale amministrativo, protocollo, contabilità, economato, centralino);
- Spese di giustizia, patrocinio a spese dello Stato in materia penale e gestione beni patrimoniali;
- Ufficio del Funzionario Delegato;
- Ufficio C.T.U., Periti, Stampa, Giudici Popolari;
- Ufficio Recupero Crediti;
- Archivio generale e di Stato Civile.
La direzione di questa complessa struttura è affidata, secondo gli indirizzi del Presidente del Tribunale, ad un Dirigente dello Stato, in servizio dal 3 dicembre 2007, con le attribuzioni di cui al Decreto Legislativo n.° 165 del 2001 e, con particolare riguardo agli Uffici Giudiziari, al Decreto Legislativo n.° 240 del 2006.
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